Nasce il Portogruaro Calcio Femminile 2014: il riassunto della conferenza stampa

foto di Massimo Telloli

Come per le ristampe di certi libri famosi, che cambiano la copertina ma non il contenuto, allo stesso modo il Portogruaro Calcio Femminile 2014 ripropone la sezione femminile del Portogruaro, solo con una nuova matricola e un nuovo logo (oltre a un nome leggermente diverso), ma con un’organigramma sostanzialmente inalterato, fatta eccezione per l’ingresso come vicepresidente di Antonio Tarlà, già a capo della società maschile granata dal 2014 al 2018.

Per il resto, cambia la botte ma non il vino, come si diceva: Giorgio Furlanis presidente, Shaqa Gashi direttore sportivo, Antonino Favro direttore tecnico, Cerrato-Pivetta Finotto staff della prima squadra, Morettin-Gruarin-Fontanel delle giovanili. Certo, ora la società per la prima volta è autonoma e i più attenti avranno notato il cambio di denominazione della carica di Furlanis, che passa da “responsabile del settore femminile” a “presidente”, ma la differenza rispetto al passato è, da questo punto di vista, più formale che sostanziale, dato che nei dodici anni in cui ha ricoperto il precedente ruolo ha sempre ricevuto dai vari presidenti ampi margini di discrezionalità nella gestione. Ad ogni modo, allo stadio continueremo a chiamarlo “Porto”. D’altronde “Che cos’è un nome?” si chiedeva la Giulietta di Shakespeare “Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.”

“Un’eccellenza da anni del movimento veneto”

La conferenza stampa del tardo pomeriggio di ieri, durata venti minuti scarsi e condotta prevalentemente da Furlanis, ha riunito attorno al tavolo diverse figure di rilievo del territorio in ambito sia civile (il sindaco di Porogruaro Luigi Toffolo e il vicesindaco Lipani, oltre alla presenza nel pubblico del consigliere Vivan e dell’assessore Fogliani) sia calcistico (il responsabile del calcio femminile LND per il Veneto Paolo Tosetto e il vice presidente LND Veneto Roberto Mamerti). Può essere divisa in tre parti: saluti iniziali con interventi istituzionali, presentazione vera e propria tenuta da Furlanis, infine domande dal pubblico.

Tra i vari discorsi ascoltati nella prima parte, tutti a loro modo cordiali e di incoraggiamento per il nuovo corso, è sembrato più incisivo quello pronunciato da Tosetto, che ha definito il Porto femminile “eccellenza da anni del movimento veneto”, nonché punto di riferimento per visione societaria e valori umani trasmessi. Il responsabile regionale per il calcio femminile ha poi incoraggiato tutto il territorio a “dar fiducia alle persone” da cui il nuovo sodalizio è composto, perché – ha concluso – “hanno veramente fatto il bene del calcio femminile non solo per Portogruaro ma per tutto il Veneto” (e la memoria non può non correre al Tornero delle Regioni 2024 in Liguria).

La nuova società

Terminati i saluti, Furlanis ha definito la struttura generale del nuovo corso societario. In poche parole: i dirigenti e staff dell’anno scorso sono confermati in toto sia per le giovanili sia per la prima squadra, Antonio Tarlà entra come vicepresidente, mentre è in cantiere una collaborazione con diverse società del territorio (i nomi fatti sono Calcio Vento Orientale – o CVO che dir si voglia -, Aurora San Nicolò, Virtus Summaga, Julia Concordia e Giussaghese, ma potrebbero aggiungersene altre), infine il campo in via Lovisa sarà la sede degli allenamenti, il terreno da gioco dev’essere ancora definito ma si presume sarà uno tra il “Mecchia” e lo “Stefanuto” di Gruaro”.

A questo punto però una domanda sul rapporto della nuova società con il Portogruaro di Calligaris era inevitabile. Lo spunto è arrivato in modo opportuno dal blogger Battiston e la risposta di Furlanis è stata garbata ma non elusiva: il nuovo Portogruaro femminile – ha spiegato – non nasce per creare disagio ad alcuno, anzi le sue porte “sono aperte a tutti, purché” – e qui la scelta degli aggettivi non pare casuale, alla luce dello scambio di dichiarazioni a mezzo stampa tra i due presidenti nell’ultimo mese e mezzo – “il rapporto di collaborazione sia paritario e condiviso”.

Applauso finale, poi si è passati al rinfesco con spritz (aperol o liscio, non si scappa) e pizze di accompagnamento per tutti. Mentre la riunione si scioglieva e la serata si sfumava in tanti discorsi più o meno impegnativi, nel solito dispiegamento di ringraziamenti (alle autorità, alla federazione, ai giornalisti…) che sempre segue un evento ufficiale come questo, forse ne è mancato uno: quello ai camerieri e ai cuochi del ristorante, che hanno anticipato un po’ l’inizio del loro turno serale per permettere ai partecipanti di bagnare nel miglior modo l’inizio della nuova avventura targata Portogruaro Calcio Femminile 2014. Questo piccolo spazio finale è dedicato a loro.