Bellato e Dalle Fratte decidono nella ripresa una gara equilibrata

In una Maerne notturna, Bellato e Dalle Fratte puniscono due sbavature difensive del Porto, permettendo alle neroverdi di aggiudicarsi il recupero della 13esima giornata. In una partita per molti versi atipica, la capacità di sfruttare le poche occasioni “pulite” ha fatto la differenza. Se infatti il terreno di gioco, giudicato impraticabile il 25 gennaio scorso, ieri era asciutto, erano invece insoliti l’orario e la collocazione nella giornata. Lecito, dunque, aspettarsi una gara dai ritmi non indiavolati. È stato così soprattutto nella ripresa, quando le granata, andate in doppio svantaggio tra l’11’ e il 24′, hanno cercato di reagire, facendosi però vedere solo con dei tiri dalla distanza.

Eppure nel primo tempo le occasioni erano state pari, anzi in chiusura di frazione De Carolis aveva preso il palo su punizione. La gara infatti è stata nel complesso equilibrata, il gioco si è concentrato per lunghi tratti a centrocampo e la precisione e l’esperienza delle punte locali è stata risolutiva. Ecco allora spiegati i due gol di Bellato e Dalle Fratte, brave a incunearsi in area sfruttando due sbavature difensive ospiti. I loro due gol hanno deciso la contesa.

A due giornate dalla fine della stagione regolare, la classifica si può dividere in due: da un lato le prime otto che andranno ai playoff più il Padova al momento nono (quindi – ad oggi – fuori!), a 1 punto dal Carbonera ottavo; dall’altro le squadre che parteciperanno alla seconda fase. Il Porto si trova circa a metà di questo secondo gruppone. Domenica ci sarà l’ultima trasferta di questa prima fase, che terminerà poi al “Mecchia” domenica 8 marzo contro il Le Torri.

Primo tempo

L’inizio è molto equilibrato, il Porto cerca il fraseggio per innescare le punte, mentre il Maerne si affida a dei lanci lunghi per sfruttare la fisicità in attacco, ma le prime occasioni sono granata. Al 6′ sgroppata di Monestier, servizio per Fiorin che impegna Paties, poco dopo Vignandel ci prova da fuori ma non trova lo specchio. Attorno al quarto d’ora si vedono le locali: al 12′ Mordini controlla una conclusione dal limite, 2′ dopo Polese deve salvare sulla linea.

Molto tira e molla a centrocampo in questa fase, il Maerne ha un gioco più verticale e diretto, mentre il Porto, pur sbagliando diversi appoggi, è più intraprendente e nella seconda parte di frazione ha le occasioni migliori. Tra il 35′ e il 36′ due conclusioni dal limite di Vignandel e Labelli V. vanno vicine al vantaggio, quindi la punizione di De Carolis (44′) si stampa sul palo grazie alla deviazione di Paties.

Secondo tempo

Secondo tempo avaro di occasioni, le ospiti calano fisicamente e lasciano spazio alle locali. All’11’ Maerne in vantaggio con l’esperta Bellato, che sfrutta una disattenzione difensiva portogruarese per inserirsi e infilare Mordini in pallonetto. Le neroverdi pressano bene e al 24′ ecco il bis: lungo lancio per Dalle Fratte in area piccola, anticipata Mordini e palla in rete. Le granata si vedono solo nel finale, con due battute dalla distanza (Vignandel e Labelli V.), ma nel complesso mostrano poche idee davanti, faticando a creare delle azioni pericolose.

Reti

11′ st Bellato, 24′ Dalle Fratte

Ammonizioni

Fornea

Maerne

Paties, Fornea (33′ st Beria), Zuin, Moran (12′ st Dal Bello), De Filippi (3′ st Tafuri), Pagotto, Ferro (16′ st Cassone), Scantamburlo (25′ st Bortoluz), Squizzato, Dalle Fratte, Bellato. A disposizione: Palazzi, Da Ros, Scarpa. All.: Baseggio.

Portogruaro

Mordini, Azoitei, Francescutto (5′ st Kirchmayer), De Carolis, Polese (15′ st Brunetta), Feltrin, Pivetta, Labelli V., Fiorin (47′ st Bravin), Vignandel (25′ st De Fazio), Monestier. A disposizione: Labelli A., Paron Nosella. All.: Cerrato.