Un Porto pirotecnico stravince e consolida la posizione in classifica

Prima di tutto è doveroso mandare un incoraggiamento a Vanessa Gambaretto, giocatrice del Venera infortunatasi ieri al “Mecchia”. Dopo un colpo subìto alla tempia in una mischia in area è stata portata all’ospedale di Portogruaro per accertamenti, ieri sera è stata dimessa e questa notizia ci solleva.

Detto ciò, il cinque a zero rifilato al Venera permette al Porto di scalare due posizioni, passando dal terz’ultimo al quint’ultimo posto, ma soprattutto di tirarsi su di morale dopo la batosta di Padova. Le ultime due prestazioni, per quanto così diverse, sono tra loro collegate e la larga vittoria di ieri va letta come una reazione d’orgoglio. Inutile quindi chiedersi dove stia il “vero” Porto: la squadra è molto giovane e tenderà per natura ai saliscendi nell’arco della stagione (a volte anche all’interno della stessa partita) ma ha dimostrato di avere delle risorse tecniche e caratteriali.

Il primo tempo delle ragazze di Cerrato ieri è stato perfetto: certo, essere andate in vantaggio già al 5′ ha facilitato il lavoro, ma le combinazioni offensive hanno funzionato e Monestier sulla destra è stata trascinante al di là del gol, mostrando forse la sua miglior versione stagionale.

Il ritmo non elevatissimo ha favorito le giocatrici più tecniche, in particolare Vignandel, che una settimana fa ha dovuto spendersi in giocate di raccordo, mentre in questa partita ha potuto giocare più vicina alla porta e quindi dedicarsi alla finalizzazione. In generale, la premiata ditta concordiese Vignandel-Fiorin ha trovato lo spazio ideale per combinare in velocità. Fabrizio Grandin, tifoso granata storico e “rocker”, le ha paragonate, per talento e discontinuità, al duo Morrissey-Johnny Marr. Fatto sta che da loro iniziative sono nati il terzo gol di Fiorin alla mezz’ora e pochi minuti dopo il quarto di Monestier. All’intervallo la gara era già decisa.

Nella ripresa si è vista qualche buona trama offensiva delle ospiti, soprattutto con Pesarin e Dal Corso, ma senza concretezza, mentre il Porto ha creato qualche buon contropiede sbagliando l’ultima scelta per poca lucidità o egoismo (o entrambe). Il durissimo scontro tra Labelli V. e Gambaretto a 20′ dalla fine ha portato alla sospensione per quasi 25′ della gara, dato che la numero 3 ospite è stata portata in ospedale e le sue compagne hanno voluto attendere l’arrivo dell’ambulanza prima di ricominciare a giocare. La lunga pausa ha abbassato ancora di più il ritmo della sfida. Nel finale Fiorin ha segnato la propria doppietta con un’azione caparbia, ancora su assist di Vignandel.

Primo tempo

Vignandel subito pericolosa al 1′ con il destro dal limite sul primo palo, fuori di poco. Si vede anche il Venera al 3′, ma il tiro dal limite di Pesarin è bloccato da Forner. Il Porto va in vantaggio al 5′: discesa di Monestier, in mezzo per Vignandel che a centro area supera Ferarrini e scarica in rete.
Porto pericoloso al 9′ in contropiede: Monestier, servita da Fiorin in profondità, affonda a destra, cross rasoterra ma Ferrarini in uscita anticipa Vignandel. Al 18′ Pivetta trova in profondità Kirchmayer, servizio al limite per “Vigna” che si libera e segna con un bellissimo destro a giro. Sul fronte opposto ci prova dal limite Gambaretto (23′), ma il tiro è centrale. Le granata triplicano al 29′: Fiorin, lanciata in contropiede da Vignandel, salta Ferrarini in bello stile e insacca.

Il Venera non demorde: al 32′ Menegazzi cerca spazio nella lunetta, ma allarga troppo il diagonale, e al 34′ Forner in tuffo deve sventare una deviazione in mischia da corner. Il Porto però è in giornata di grazia e al 35′ Monestier cala il poker: Fiorin la serve al limite, evita l’uscita di ferrarini e scarica in rete la sua prima rete tra le “grandi” (domani “paste”). La conclusione di Fagnani al limite al 36′ è debole e Forner si può distendere.

Secondo tempo

La ripresa inizia con Scutaru per Brognara. Pesarin pericolosa al 9′: movimento a rientrare sul destro e tentativo di tiro a giro, attenta Forner. Squadre ordinate ma andamento lento in questa fase, con poche occasioni, soprattutto legate a inziative personali.

Al 20′ Vignandel se ne va a sinistra ma arrivata in area pecca di egoismo e non serve due compagne libere al centro, il suo mancino esce largo. Granata ancora pericolose 1′ dopo con la conclusione di Monestier che esce a fil di palo. Grandissima occasione poi per Fiorin al 23′: Vignandel la serve da sinistra ma la numero 9 in buona posizione conclude debolmente.

Alla mezz’ora durissimo scontro tra Labelli V. e Gambaretto, le due teste collidono in area durante una mischia e la numero 3 veronese ha la peggio. La partita sospesa a lungo, poiché le sue compagne di squadra preferiscono attendere l’arrivo dell’ambulanza prima di riprendere il gioco.
La gara ha ormai poco da dire, c’è ancora tempo per vedere la doppietta di Fiorin (41′): servita in profondità da Vignandel rimane fredda davanti a Ferrarini e insacca.

Reti

5′ pt e 18′ Vignandel, 29′ Fiorin, 35′ Monestier, 41′ st Fiorin

Portogruaro

Forner, Azoitei, Kirchmayer, De Carolis, Polese, Feltrin (15′ st De Fazio), Pivetta, Labelli V. (37′ st Paron), Fiorin, Vignandel, Monestier. All.: Cerrato. A disposizione: Mordini.

Venera

Ferrarini, Martello, Gambaretto (30′ st Menegazzi G.), Contarelli, Mantovani, Menegazzi L., Gardona, Pesarin, Dal Corso, Fagnani, Brognara (1′ st Scutaru). All.: Mirandola. A disposizione: Magalini, Ottaviani.