Più Porto che Bassanese, ma a Sant’Eusebio è solo pari

Come poco meno di un anno fa (era il 27 aprile), il Porto pareggia 1-1 a Sant’Eusebio. Anche in quella partita le granata erano calate nella ripresa, tanto da essere riprese da un colpo di testa di Maschio, la stessa marcatrice di domenica.

Il punto va stretto soprattutto al Porto, che ha creato più occasioni e nel primo tempo ha mostrato un gioco molto convincente. Colpite a inizio gara su rigore da Maschio (nonostante l’iniziale respinta del penalty da parte di Forner), le ragazze di Cerrato hanno trovato il meritato pari allo scadere della prima frazione con un gol d’autore di Fiorin, un arcobaleno da 20 metri nel nebbioso pomeriggio bassanese. A quel punto, con ancora un tempo da giocare, le granata sembravano le favorite per portare a casa i tre punti, invece la rirpesa è stata scialba, caratterizzata da bassi, poche occasioni e molti errori tecnici. Forse la ragione di un calo tanto evidente del ritmo tra primo e secondo tempo va cercato nella pausa di una settimana che le due formazioni hanno dovuto rispettare.

Di sicuro, il punto non dispiace alla Bassanese, che nella stagione regolare aveva perso per 3 a 0 al “Mecchia”. Ora ci saranno due settimana di sosta, per permettere lo svolgimento del Tornero delle regioni, e il Porto tornerà in campo il 12 aprile, in casa contro il Venera.

Primo tempo

Grande possibilità per Fiorin a inizio gara (10′), quando ruba palla alla difesa avversaria, cerca di sorprendere Balsamo fuori dai pali ma non inquadra la porta. La Bassanese va a segno 2′ dopo in modo improvviso: rimessa laterale lunga direttamente in area, mani di Polese che porta al penalty, dal dischetto Maschio calcia centrale, Forner respinge ma ancora Maschio è lestissima a insaccare in tap-in.

Il Porto risponde al 20′, con la discesa a destra di Monestier col contagiri per Fiorin, da ottima posizione si fa ipnotizzatre da Balsamo in uscita a centro area. Al 34′ gol annullato per fuorigioco a Fiorin che aveva ribadito in rete un tiro di Vignandel, grandi proteste della panchina granata perché sul primo tiro c’era stata una deviazione vicentina.

Le ospiti giocano meglio, ma Maschio a fine primo tempo (39′) va vicinissima al bis da cineteca: “tiraggiro” dal vertice sinistro, traiettoria imperfetta per pochi centimetri. Il pareggio di Fiorin arriva 2′ dopo ed è uno spettacolare pallonetto dai 20 metri che stavolta supera Balsamo.

Secondo tempo

La ripresa è caratterizzata da molti errori tecnici. Il Porto non riesce più a imporre la stessa presenza territoriale e bisogna aspettare il 20′ per la prima vera chances: altra sgommata di Monestier sull’esterno, dal fondo serve Vignandel che dal limite anziché calciare pecca di altruismo e serve Fiorin, in fuorigioco. Ancora Vignandel protagonista 1′ dopo, quando la sua punizione dai 25 metri, forte e tesa, si spegne di poco alta.

Porto di nuovo pericoloso da fermo al 24′ con Labelli V., botta dai 20 metri e sfera a un soffio dalla traversa. Progressione dell’inesauribile Monestier al 26′, stavolta cerca la finalizzazione ma una deviazione le nega il gol. L’esterna si propone spesso sulla corsia destra, ma i suoi cross non vengono sfruttati.