
Lo spartiacque della gara del “Comunale” è stato il gol di Vignandel, alla mezz’ora del secondo tempo. Fin lì il Maerne si era dimostrato superiore, andando in vantaggio 3 a 0, da quel momento in poi la partita è stata imprevedibile, come il cielo di ieri pomeriggio in via Tasso. Il Porto, insufficiente per un’ora di gioco, ha ulteriormente accorciato con Fiorin, mentre il Maerne, fin lì padrone del campo, indietreggiava. Le granata si sono fatte avanti nel finale e in pieno recupero Paties ha salvato su Fiorin, entrata in campo molto bene a inizio ripresa. Peccato, non sarebbe stata la prima volta che le granata recuperano tre gol in un tempo, era già successo a Lavagno, e anche ieri c’è mancato poco. La differenza sta nel tempo a disposizione: la reazione stavolta, per quanto promettente, è arrivata troppo tardi.
Detto questo, non c’è dubbio: ai punti il Maerne ha meritato il successo. La squadra di Baseggio ha vinto prima di tutto a centrocampo, dove Bellato e Pagotto hanno garantito fisicità e qualità nell’impostazione. Le neroverdi nel primo tempo hanno giocato di più a sinistra, sfruttando la fisicità di Bortoluz, e da lì è nata la doppietta, segnata tra il 10′ e il 13′, di Pagotto (tiro dalla lunga distanza e rigore conquistato da Scarpa). Il Porto in tutto il primo tempo ha sbagliato molti passaggi, non riuscendo a servire le punte Monestier e Vignandel.
Il primo quarto d’ora della ripresa non ha seguito un copione molto diverso e il bel tris di Zuin ha fatto presagire i titoli di coda a molti. Invece i cambi di Cerrato (Fiorin e Azoitei) a inizio ripresa hanno dato buoni frutti nel corso della frazione, soprattutto l’ingresso di Fiorin, che ha ravvivato l’attacco con un assist per Vignandel (al suo ventesimo gol stagionale) e il gol del definitivo 3-2, quindi il palpitante finale.
Questa sconfitta costringe il Porto a battere il Carbonera domenica prossima al “Mecchia” per tenere vive le speranze di accedere alla “finalina” con la vincente dell’altro girone Silver, al momento dominato dal Permac Vittorio Veneto.
Primo tempo
Buona azione neroverde al 4′ ma la conclusione di Bellato dall’interno dell’area si perde alta. Al 10′ campanile altissimo di Pagotto dai 30 metri, la traiettoria spiove verso la porta e si infila sotto l’incrocio. Prosegue la pressione locale e 3′ dopo Pagotto usufruisce di un rigore per fallo di Polese su Scarpa: mancino preciso all’angolino e raddopio.
La reazione delle granata non si concretizza, perché sbagliano troppi passaggi e spesso vanno in difficoltà nei contrasti. Servire Vignandel e Monestier, in queste condizioni, diventa difficile. Il Maerne rimane padrone del campo grazie a una maggiore qualità nell’impostazione, Pagotto e Bellato smistano bene in mezzo, davanti Dalle Fratte e Bortoluz sono riferimenti affidabili e con la giusta “cazzimma”. Proprio Dalle Fratte si fa vede al 32′, ma il suo tiro dal limite di prima non inquadra la porta. La situazione si ripropone al 42′ con identico esito. La prestazione difensiva locale fin qui è solida e Squizzato decide di concedersi una discesa in area nel recupero (48′) ma il suo tiro va di poco fuori.
Secondo tempo
La ripresa inizia con Azoitei al posto di Polese e Fiorin dentro per Feltrin. Bortoluz è semrpe tra le più cercate davanti e all’11’ serve Bellato che calcia di sinistro da fuori: para Forner. Occasione gigantesca per le locali al quarto d’ora: destro di Tafuri dal limite, Forner manda sulla traversa e sulla respinta Dalle Fratte cerca la sforbiciata da pochi metri mandando fuori. È la premessa al terzo gol neroverde che arriva al 20′ ed è un gioiello di Zuin, che dal vertice destro calcia al volo di collo esterno, palla a scendere sotto la traversa, Forner può solo toccare.
Proprio quando la gara sembra chiusa, il Porto si rianima: al 31′ Fiorin si incunea al centro e serve Vignandel sulla destra, il suo diagonale è preciso sul secondo palo. Nella ripresa granata Brunetta trova nuove energie e risulta molto presente a centrocampo, come al 36′ quando innesca Fiorin, che impegna Paties. Passa 1′ e la stessa Fiorin, in pressione altissima, approfitta di un passaggio lento di Paties, recuperando palla a pochi metri dalla porta e scaricando in rete.
Finale soprendente, con il Porto in avanti alla ricerca del pareggio e il Maerne frastornato dal doppio colpo subito e un recupero extra-large (7 minuti) tutto da giocare. Le granata hanno un’occasione al 51′, quando Vignandel libera Fiorin in profondità, ma il suo tiro dal limite è respinto in bagher da Paties. È l’ultima emozione della partita.
Reti
10′ pt e 13′ (r) Pagotto, 20′ st Zuin, 31′ Vignandel, 37′ Fiorin.
Ammonizioni
Bellato, Pignatto
Maerne
Paties, Squizzato, Zuin, Dalle Fratte, Da Ros (34′ Beria), Tafuri (23′ st Mescola), Scarpa (7′ st Meni), Bellato, Pignatto (31′ st Cantarella), Pagotto, Bortoluz (29′ st Scantamburlo). A disposizione: Coletto, Palazzi, Fornea. All.: Baseggio.
Portogruaro
Forner, Polese (4′ st Azoitei), Kirchmayer, Labelli V., Feltrin (7′ st Fiorin), Francescutto (23′ st Nosella), Brunetta, Pivetta, Monestier, Vignandel, De Fazio. A disposizione: Mordini, De Carolis, Paron, Spadotto. All.: Cerrato.