
A sette gare dalla fine della stagione regolare, la seconda metà della classifica sta diventando dimile a quei grupponi ciclistici che si formano molto distanti dalla testa della corsa: dal Cadore (undicesimo) al Porto (diciassettesimo) ci sono sette squadre in quattro punti. Chi tra queste nelle prossime gare riuscirà a realizzare un filotto di vittorie potrebbe – chissà – addirittura sognare i playoff, anche considerando che dopo il fragoroso fallimento del Cittadella si è liberato un posto nella griglia per gli spareggi promozione. Ragionamenti pourparler per ora molto astratti, all’indomani della vittoria più bella finora di tutta la stagione granata.
Mai il Porto 2025/26 aveva superato un avversario con più di un gol, ieri al “Mecchia” le reti di scarto sono state tre, tutte firmate da Vignandel, protagonista in lungo e in largo della partita.
La Bassanese, arrivata a questa sfida con cinque punti di vantaggio sulle granata, si è dimostrata però inferiore nel gioco soprattutto nel primo tempo, spesso in difficoltà nel limitare i fraseggi offensivi della “premiata ditta” Fiorin-Vignandel e gli scatti di Monestier. Le locali hanno infatti colpito due volte nella prima mezz’ora, andando vicine al tris in almeno tre occasioni ma trovando l’opposizione di Giacobbo, tra le migliori nelle fila di mister Citton.
Nella ripresa il mese di sosta da impegni ufficiali si è fatto sentire: il ritmo si è abbassato da entrambe le parti, con un Porto più cauto e una Bassanese che ha faticato a reagire. Merito anche della difesa granata, in cui si sono distinte Azoitei e Kirchmayer. Tanto meglio per le ragazze di Cerrato, che nel finale, dopo il tris in contropiede della solita Vignandel (che ha colpito anche un palo), ha dato spazio a quattro ragazze provenienti dall’Under 15 di mister Morettin: Bon (che aveva già giocato qualche minuto contro il Vittorio veneto) e le esordienti assolute Strizzo, Brunetta e Bravin. Con quella di ieri il Porto conta tre vittorie in campionato, tutte conquistate al “Mecchia”.
Primo tempo
All’8′ ostruzione di Giacobbo su Vignandel ai 20 metri, Rini di Portogruaro punisce solo col giallo. Dalla punizione seguente, destro teso di Vignandel bloccato dalla stessa Giacobbo. Grande chances granata al 12′: lancio di Azoitei, controllo volante di Fiorin che arriva in area e calcia in diagonale, ottimo tuffo di Giacobbo. Porto meritatamente in vantaggio al quarto d’ora, quando Labelli V. suggerisce per Monestier a destra, filtrante per Vignandel al centro, rasoterra e Giacobbo è superata. La risposta ospite arriva al 20′ con la giravolta in area di Pauletto in area, movimento elegante ma tiro debole.
Altre proteste del pubblico locale pochi minuti dopo, quando Fiorin cerca in profondità Vignandel, Giacobbo blocca il pallone con le mani fuori area ma nessun provvedimento viene preso. Al 25′ il Porto raddoppia in contropiede sull’asse Vignandel-Fiorin: grande filtrante della seconda per la prima, infallibile davanti alla porta per la doppietta personale. Una scatenata Vignandel alla mezz’ora cerca il destro in diagonale dal vertice dell’area, Giacobbo coi pugni in corner. Si vede la Bassanese al 36′ con Paola che calcia dal limite, Mordini para centralmente. Le ospiti crescono nel finale grazie alla qualità in mezzo di Giordano, al 39′ un colpo di testa di Angelini sfiora il palo alla destra di Mordini.
Secondo tempo
La ripresa si apre con la battuta dal limite di Vignandel che impegna Giacobbo, poi al 5′ c’è un’occasione capitale per le granata: Labelli V. intercetta di testa e serve Fiorin, che, libera davanti alla porta, calcia troppo centralmente e permette a Giacobbo la respinta in tuffo. Spunto di Angelini all’8 sulla linea dell’out sinistro, cerca la porta da posizione defilata ma Mordini controlla la sfera.
Al 28′ conclusione dal vertice sinistro dell’area di Formento Mordini è attenta. Il Porto ora gioca con due ragazze classe 2011 in attacco: Bravin (all’esordio con la prima squadra) e Bon, a fianco delle quali la ventenne Vignandel sembra una veterana. Giocata brillante della 10 granata a 4′ dal 90′, quando si libera al limite a calcia spiazzando Giacobbo, ma colpisce il palo. Pochi minuti dopo la stessa Vignandel triplica il proprio bottino personale: lanciata in contropiede solitario da Labelli V., insacca davanti a Giacobbo. È il sigillo sulla partita. Nel finale “prima” assoluta per altre due classe 2011, Strizzo e Brunetta, che prendono parte alla vittoria e ai festeggiamenti finali.
Reti
Vignandel 15′ pt e 25′, 43′ st